Canone per l’occupazione di spazi di spazi ed aree pubbliche - COSAP

Descrizione

DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.151 DEL 13.11.2013 DETERMINAZIONE TARIFFE COSAP

Si definiscono SUOLO PUBBLICO O SPAZIO PUBBLICO le aree e i relativi spazi sovrastanti e sottostanti, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune; sono inoltre considerate pubbliche le aree destinate a mercati e le aree di proprietà privata, sulle quali risulti costituita una servitù di uso pubblico.

Per OCCUPAZIONE si intende la disponibilità o l’occupazione anche di fatto, di suolo o di spazi pubblici, per una utilizzazione particolare che li sottrae all’uso generale della collettività.

Si distingue tra:

  • occupazione permanente, di carattere stabile o di durata pari o superiore all’anno;
  • occupazione temporanea, di durata inferiore all’anno sia giornaliera, settimanale, mensile o comunque periodica; sono considerate temporanee le occupazioni delle aree destinate dal Comune al commercio su aree pubbliche soltanto in alcuni giorni della settimana anche se concesse per un anno o periodi superiori

L'occupazione di aree e spazi pubblici deve essere richiesta ai settori competenti per la specifica materia, i quali rilasciano preventivo atto di concessione, mentre il settore tributi si occupa della riscossione del Canone di Occupazione di Suolo Pubblico.

A titolo indicativo vengono riportati alcuni esempi:

  • Settore Commerciale: in caso di occupazioni temporanee o permanenti riguardanti l'attività commerciale;
  • Settore Amministrativo (attività culturali): in caso di occupazioni temporanee di suolo pubblico per iniziative politiche, manifestazioni organizzate da associazioni non aventi scopo di lucro, riprese cinematografiche all'aperto, occupazioni connesse a manifestazioni sportive in genere, occupazioni di suolo pubblico per spettacoli, manifestazioni ed attività culturali;
  • Settore Polizia Municipale: in caso di occupazioni di natura occasionale: traslochi, carico e scarico merci (di durata superiore a 60 minuti), potature piante, espurgo pozzi, ecc., ovvero le occupazioni temporanee di durata non superiore a 48 ore;
  • Settore Lavori Pubblici: in caso di occupazioni di suolo pubblico temporanee o permanenti con cantieri o altre strutture di arredo urbano, occupazioni temporanee di suolo pubblico riguardanti parchi e giardini, occupazioni stradali di aree e spazi pubblici con condutture, cavi ed impianti in genere sul suolo pubblico, soprassuolo e sottosuolo;
  • Settore urbanistico: in caso di occupazioni con manufatti infissi stabilmente agli edifici
Requisiti di accesso
  • Il titolare di concessione di uno spazio od area pubblica e in mancanza, l'occupante di fatto, anche abusivo, in relazione all'entità dell'area occupata
Documenti necessari

E' necessario presentare una richiesta nella quale devono essere indicati:

  • per le persone fisiche e imprese individuali: le generalità, la residenza o domicilio legale ed il codice fiscale di chi richiede l'occupazione; per le società e gli enti: la denominazione sociale, la sede legale e amministrativa, il codice fiscale e le generalità del legale rappresentante o dell'amministratore anche di fatto;
  • l'area, la strada o gli spazi pubblici che si chiede di poter occupare;
  • la superficie in metri quadrati (o in metri lineari) dell'area che si chiede di poter occupare; la durata espressa in giorni e/o ore giornaliere e la frequenza dell'occupazione;
  • l'uso particolare al quale è destinata l'area, il tipo di attività svolta, le strutture, i manufatti, i mezzi, ecc. con i quali si intende occupare;
  • la sottoscrizione da parte del richiedente o del legale rappresentante o amministratore.

Tale richiesta deve essere indirizzata al settore competente a seconda del motivo per cui viene occupato il suolo pubblico.

 

Costi e validità
  • Il concessionario, cioè chi richiede e ottiene l'atto di concessione, è tenuto al pagamento anticipato del canone, prima dell’inizio dell’occupazione sulla base della liquidazione di quanto dovuto da parte del Settore Tributi.
Normativa di riferimento
  • D. Lgs. n. 446, artt. 52 e 63, del 15 dicembre 1997 "Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali".
A chi bisogna rivolgersi
  • Ufficio competente per specifica materia come sopra descritto.

 

 

Note
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Ufficio di riferimento

Settore Finanziario

Sezione Tributi

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30

Piazza 4 Novembre 10, 64023 Mosciano Sant'Angelo (TE)
Tel. 085-80631225

Ufficio Tributi: Tel. 085-80631225; Fax : 085-80631220

e-mail tributi@comune.mosciano.te.it

ragioneria@comune.mosciano.te.it

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30

i giorni martedì e giovedì sono chiusi al pubblico ed utilizzati per il lavoro di back office.

Responsabile di Settore: Daniele Gaudini

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